Viaggi di Gruppo

Bandiera India
Programma di viaggio

ITINERARIO INDICATIVO

 

1° giorno  24.03.2020: MILANO – DELHI (volo)

Partenza dll’Italia con volo di linea notturno per Delhi.

 

2° giorno 25.03.2020: DELHI – BAGDOGRA (volo) - DARJELLING

Scalo a Delhi e volo domestico per Bagdogra nello stato indiano del Bengala Occidentale. Arrivo nel primo pomeriggio con successivo spostamento via terra a Darjeeling (93 km, 3 ore e trenta circa), stazione montana prediletta dagli Inglesi, che sorge a 2134 metri di altezza, tra pendii ammantati di coltivazioni di tè, bevanda per cui la cittadina è, non a torto, famosa.

 

3° giorno 26.03.2020: DARJEELING

Prima dell’alba spostamento a Tiger Hill, dalla cui cima si gode di un magnifico panorama: nelle giornate più limpide è da qui visibile anche il monte Everest. Sulla via del ritorno sosta al monastero Ghoom, suggestivo e raccolto, il principale della regione. Rientro in albergo, prima colazione e qualche ora di relax. Nel pomeriggio visita di Darjeeling, con il Lebong village, l’Himalayan Mountaineering Institute, fondato da Tenzing Norgay, il conquistatore dell’Everest con Sir Hillary, i giardini botanici.

 

4° giorno 27.03.2020: DARJEELING – PELLING (Sikkim)

Colazione e partenza per Pelling  (140 km, 5 ore circa),situata ad un’altitudine di 2.085 m.s.l.m. ai piedi dell’ Himalaya.  Pelling è famosa per la meravigliosa vista panoramica sul Monte Kangchenjunga, la terza cima più alta al mondo,sugli antichi monasteri e sul lago Khecheopalri che, secondo una credenza popolare, esaudisce ogni desiderio. Visita del monastero buddista di Pemayangtse, uno dei più antichi del paese, fatto edificare nel 1705; è il gompa più importante del Sikkim ed appartiene alla scuola Nyingmapa; all’interno si trova una splendida collezione di statue di Buddha, antichi libri sacri, thangka e sculture. Visita alle rovine del palazzo reale di Rabdantse con vista sul Kanchenjunga. Nel tardo pomeriggio breve passeggiata fino al Gompa di Sanga Choeling, del 1697, a 2.300 mt. sopra Pelling. Distante dal centro 4 Km., la salita richiede 40 minuti a piedi.

 

5° giorno 28.03.2020: PELLING - GANGTOK

Spostamento a Gangtok (130 km, 4 ore circa), il cui nome ha il significato di “cima della collina”, capoluogo del Sikkim, uno degli angoli più suggestivi dell’Himalaya. Il paesaggio è qui spettacolare e la località ha la piacevolezza di una stazione montana. Nel pomeriggio visita della cittadina: il parco dei cervi, il monastero buddhista di Enchey, il mercato, dov’è possibile incontrare le varie etnie dell’area.

 

6° giorno 29.03.2020: GANGTOK

Escursione al più vasto e affascinante monastero della zona, Rumtek, appartenente alla seta dei Cappelli Gialli Karmapa, ala riformista del buddhismo tibetano alla quale diede origine il lama Marpa nell’XI secolo, e dimora del capo dell’ordine. Una grande sala di preghiera, un’altra che conserva le reliquie del suo fondatore, e tutt’intorno foreste di bambù e un giardino botanico, tra ripidissime discese e risalite tortuose. Sulla via del rientro sosta all’istituto di tibetologia, dalla ricchissima biblioteca di oltre 30.000 volumi e dalla pregevole collezione di thanka, pitture religiose su stoffa. Pomeriggio a disposizione.

 

7° giorno 30.03.2020: GANGTOK – KALIMPONG

Trasferimento a  Kalimpong (80 km, 3 ore e trenta circa), arrampicata su una collina a 1250 metri di altitudine, e, nel pomeriggio, visita del tempio hindu Mangal Dham, dei monasteri dei seguaci dei Cappelli Gialli, e delle coltivazioni di orchidee.

 

8° giorno 31.03.2020: KALIMPONG – PHUENTSHOLING (Bhutan)

Trasferimento alla frontiera tra lo stato del Sikkim in India e ingresso in Bhutan a  Phuentsholing (180 km, 5 ore e trenta circa). Lungo la strada si può fare una sosta fotografica al villaggio tribale dei Toto. Da qui passavano inoltre diverse strade commerciali dirette in Tibet.

 

9° giorno 01.04.2020: PHUENTSHOLING – THIMPHU

Trasferimento a Thimphu (168 km, 4 ore e trenta circa), Arrivo nella capitale del regno e sistemazione in Hotel. Visita della National Library che conserva gran parte del patrimonio letterario del Paese, del pittoresco Bazar degli artigiani e di una scuola d'arte per la lavorazione della carta e del legno, tipiche attività  del Bhutan.

 

10° giorno 02.04.2020: THIMPU

Giornata dedicata alla visita della valle di Thimpu, dove, nella penombra dei quieti monasteri, al suono delle preghiere cantilenanti dei monaci, il passato vive nel presente. Sosta alla libreria nazionale, dall’ampia collezione di manoscritti e testi sacri del buddhismo, alla scuola di pittura, famosa per la produzione dei tradizionali thanka, al museo del folklore, insieme di interessanti testimonianze delle antichissime tradizioni locali. Proseguimento con il Memorial Chorten, splendido stupa edificato in memoria del terzo sovrano del Bhutan, colmo all’interno di statue e di dipinti, il Tashichho dzong, enorme monasterofortezza, il più grande della nazione, l’emporio, dal vasto assortimento dei bellissimi tessuti dai colori vivaci, argenti e manufatti vari.

 

11° giorno 03.04.2020: THIMPHU - PUNAKHA

Dopo la prima colazione potrete godere di una strada panoramica attraversando l’ alta montagna di Dochu La (3080 m), arrivo Punakha (85 km - circa 3 ore) e visitare Punakha Dzong. Il Punakha Dzong è posizionato strategicamente all'incrocio tra i fiumi Pho Chu (tradizionalmente considerato di natura maschile, il suo nome significa “padre”) e Mo Chu (di natura femminile, il nome significa “madre”); fu costruito nel 1637 da Shabdrung Ngawang Namgyal per servire come centro religioso e amministrativo della regione. Attualmente è la residenza invernale del supremo capo del potere religioso, il Je Khempo, e del corpo monastico bhutanese. Danneggiato nel corso dei secoli da quattro incendi catastrofici e un terremoto, è stato completamente restaurato negli ultimi anni dall'attuale monarca e oggi la sua mole imponente polarizza lo sguardo già da lontano Il Punakha Zong è stato inserito nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.

12° giorno 04.04.2020: PUNAKHA – PARO

In mattinata partenza per Paro(125 km, 4 ore e trenta circa). Nel pomeriggio visita del Paro Dzong, imponente struttura situata sul crinale di un’altura e del Ta Dzong, che lo sovrasta, struttura circolare un tempo torre di avvistamento ed oggi Museo nazionale.

 

13° giorno 05.04.2020: PARO (Festival di Paro)

Escursione al famoso Taktshang Lhakang (letteralmente “la tana della Tigre”) da effettuare con un minitrekking di circa 4 ore. Edificato a 3120 metri di altitudine in una posizione suggestiva, aggrappato alla montagna a sfidare le leggi della gravità, il monastero comprende sette templi ed è caro alla storia di Guru Rimpochè. Rientro Paro per colazione. Si sale a piedi al Rinpung Dzong, uno dei monasteri più grandi e famosi del Bhutan, per assistere alle processioni dei monaci e ballerini che compiono alcuni balli mascherati a carattere religioso e denominati Tshechu, per commemorare il Guru Rompoche, considerato una delle figure religiose più importanti del Paese. Si narra che l’introduzione del Buddismo nel Paese coincide con il suo arrivo. Durante la festa si assisterà ai balli eseguiti dai monaci e ad alcuni balli folkloristici di uomini e donne provenienti dai villaggio dei dintorni di Paro. Alcune delle danze mascherate sono curate dall’Accademia d’Arte di Thimphu. Si visita inoltre il Museo Nazionale situato in cima alla collina che sovrasta lo Dzong, all’interno di un’antica torre di guardia ristrutturata nel 1968. Nel Museo si trovano reperti primitivi, antiche incisioni, una collezione di francobolli e di thangka, tra i quali spicca quello di Shabdrung Ngawang Namgyal. Si prosegue con la visita del Dungtse Lhakhang del 1433 con alcuni bei dipinti murali, e del tempio di Kyichu costruito nel VII secolo per volere del re tibetano Songsten. Il tempio venne poi distrutto in un incendio ed in seguito ricostruito. Altri edifici furono aggiunti nel 1839 dal penlop di Paro e dal XXV Je Khenpo.

 

14° giorno 06.04.2020: PARO – CALCUTTA (volo)

Colazione in hotel e trasferimento all'aeroporto per imbarco sul volo per Calcutta. All'arrivo, trasferimento e sistemazione in Hotel. Calcutta, uno dei quattro grandi centri urbani dell'india, fu la più grande città coloniale d'Oriente. Visita della città tra cui il Kalighat, tipicamente bengalese, del 1809, dedicato alla dea Kali alla quale ancora oggi si offrono in sacrificio animali; visita della la tomba di Madre Teresa, uno degli orfanotrofi curati dalle suore missionarie della Carità.

 

15° giorno 07.04.2020: CLACUTTA – DELHI – MILANO (volo)

Trasferimento in aeroporto e volo per l’Italia via Delhi. Arrivo nel tardo pomeriggio.

 




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