Viaggi di Gruppo

Bandiera Islanda
Programma di viaggio

VIAGGIO in ISLANDA 

part.  14 Agosto 2020 - rit. 27 Agosto 2020

 

 

 

PROGRAMMA SCHEMATICO INDICATIVO

 

 

14 AGO – Giorno 01: Milano (Roma) – Reykjavik

Volo pomeridiano da Milano Malpensa per l’Islanda, con eventuale avvicinamento da Roma Fiumicino nella mattinata. Arrivo nel tardo pomeriggio all’aeroporto di Keflavik. Procedure di ingresso nel paese e trasferimento in città.

Pernottamento a Reykjavik.

 

15 AGO – Giorno 02: Reykjavik

Giorno libero. Sarà l’occasione per vistare liberamente la città di Reykjavik: suggeriamo di iniziare la visita percorrendo Laugavegur, la via centrale della città che racchiude tutte le attività commerciali, culturali e turistiche di Reykjavik. Anche la zona alta della città, dove si trova la famosa cattedrale  Hallgrimskirkja, merita una buona passeggiata tra le caratteristiche e tipiche casette di legno colorato. Anche i musei di Reykjavik sono una valida attività da svolgere durante questo giorno dedicato alla scoperta della capitale; l’Art Museum e il National Museum of Iceland sono sicuramente quelli da non perdere per conoscere al meglio un po’ di storia, arte e cultura di questo meraviglioso Paese.

Pernottamento a Reykjavik.

 

16 AGO – Giorno 03: Reykjavik  - Þingvellir – Gullfoss – Geysir

Di prima mattina; incontro con il nostro autista e immediata partenza per il tour dell’Isola con prima destinazione le attrazioni del famoso Circolo d'Oro poste nell’entroterra della città di Reykjavik.  Si lascia la costa e  ci si avvicina all’altopiano centrale dove si trovano tre delle più importanti e visitate attrazioni dell’Islanda:  il Parco Nazionale di Þingvellir, dove è perfettamente visibile la frattura geologica che separa le placche continentali americana ed eurasiatica e, dove nel X secolo fu fu fondato il più antico governo parlamentare del mondo; Gullfoss, la "cascata dorata", una delle più belle del Paese e situata dentro un canyon di roccia vulcanica e spesso caratterizzata, nei giorni più soleggiati, da molti arcobaleni che si formano grazie ai zampilli di acqua che crea durante la sua caduta., e la vicina area geotermale di Geysir dove si trovano il grande Geysir (non più attivo) e il vivacissimo Strokkur (con eruzioni di 15/30 metri ogni 6/8 minuti), nonché numerose altre sorgenti termali e pozze di fango ribollenti. Se ci sarà tempo si esplorerà anche il lago più grande d'Islanda che dà il nome al parco.

Cena e pernottamento nell’area di Geysir.

 

 

 

 

17 AGO – Giorno 04: Seljalandsfoss – Skógafoss – Dyrhólaey

Si torna verso la la costa meridionale per prendere la famosa Ring Road: la strada nr.1 che percorre il perimetro circolre dell’isola. La strada in questo tratto corre lungo una ampia pianura costiera disseminata da fattorie, fino a che il paesaggio diventa più accidentato con montagne, vulcani,  maestosi ghiacciai e spettacolari cascate come Seljalandsfoss (e, camminando dietro la sua cortina di acqua, la cascata nascosta di Glufrafoss) e Skogafoss, tra le cascate più famose d’Islanda.  La strada devia verso la costa meridionale fino allo straordinario promontorio panoramico di Dyrholaey dove oltre ad ammirare uno splendido paesaggio sull’oceano sarà possibile osservare migliaia di uccelli marini che nidificano proprio qui. Proseguendo si raggiunge il pittoresco villaggio di Vík, affacciato sull’oceano. Il panorama è dominato da faraglioni e da una suggestiva scogliera nera in basalto; Nelle immediate vicinanze di Vik si trova la spiaggia nera di Reynisjfara, una delle più belle d’Islanda.

Cena e pernottamento nell'area di Vík.

 

18 AGO – Giorno 05: Kirkjubæjarklaustur – Skaftafell – Jökulsárlón

ll percorso del giorno tra Vik e Hofn si dipana quasi interamente lungo la stretta linea tra l’oceano e l’enorme ghiacciaio Vatnajökull; tra vasti delta di grigie sabbie glaciali e fattorie sperdute, ai piedi di montagne frastagliate e lungo lingue di ghiacciai e lagune disseminate di icebergs. Prima tappa il paesino di Kirkjubæjarklaustur per poi giungere alla bellissima area glaciale del Parco Nazionale Skaftafell, dove sono possibili brevi trekking  tra cui quello che porta alla cascata Svartifoss, circondata da colonne basaltiche che hanno ispirato la famosa cattedrale di Reykjavik. Si prosegue lungo la strada che costeggia la magica laguna di Jokulsarlon, stretta tra il fronte del Breiðamerkurjokull e il mare, dove galleggiano numerosi iceberg dai riflessi azzurri, alcuni dei quali striati da nera sabbia lavica, tra i quali è possibile navigare a bordo di mezzi anfibi.

Cena e pernottamento nell’area di Höfn.

 

19 AGO – Giorno 06: Eastfjords – Egilsstaðir

Partenza alla volta dei meravigliosi fiordi orientali, dove si viaggerà attraverso paesaggi costieri di indescrivibile bellezza, tra piccoli villaggi di pescatori e cime montuose sullo sfondo. Si incontra prima lo stretto fiordo di Djupivogur, il porto più antico del paese; seguono il piccolo Stöðvarfjörður il cui omonimo villaggio presenta due particolari attrazioni: i murales dipinti su diversi edifici pubblici ed il museo delle Pietre, una collezione costituita da innumerevoli pezzi della geologia islandese. Si costeggia l’altrettanto piccolo ma ugualmente spettacolare Faskruðfjörður per poi giungere al Reyðarfjörður, il più lungo e largo tra i fiordi orientali. La strada devia poi verso l’interno per dirigersi alla cittadina di Egilsstaðir, nodo di trasporti e vicino al lago al lago Lagarfljot, terzo lago d’Islanda e custode di un leggendario mostro.

Cena e pernottamento nell’area di Egilsstaðir.

 

 

 

20 AGO – Giorno 07: Ásbyrgi – Hljóðaklettar – Dettifoss

Si viaggia in direzione delle zone settentrionali lambendo i desolati altopiani centrali, dando un’assaggio del vero e proprio entroterra islandese: un vasto paesaggio grigio e spoglio, costellato da basse colline e laghetti originati dallo scioglimento delle nevi. Meta di questa giornata è il Parco Nazionale di Jökulsárgljúfur, una delle aeree protette più grandi d’Europa che racchiude un crinale eruttivo subglaciale che forma canyon lunghissimi;  tra cui il lussureggiante canyon di Ásbyrgi con la caratteristica forma a ferro di cavallo: un’enorme impronta lasciata dallo zoccolo di Sleipnir, il cavallo di Odino ed anche una delle poche zone boschive esistenti sull’isola. Un’altra formazione caratteristica sono le Hljóðaklettar, le Scogliere Mormoranti: impressionanti rocce basaltiche dalle forme più svariate. Le scogliere furono originate dalla lava prodotta dai crateri di Rauðhólar. Sempre in quest’area si ha modo di vedere  la cascata più potente d’Europa, la Dettifoss, con i suoi 45 metri di altezza e 100 di larghezza. Si torna infine verso il lago Myvatn, chiudendo questo splendido anello che di recente è stato denominato “Circolo di Diamante”.

Cena e pernottamento nell’area del lago Myvatn.

 

21 AGO – Giorno 08: Mývatn – Skútustaðir – Námafjall 

Giornata dedicata per scoprire la zona del lago Mývatn, tra vulcani e rocce laviche e le altre meraviglie situate nei suoi dintorni: come gli pseudo crateri di Skútustaðir, che si formarono quando la lava fluita nel lago innescò una serie di esplosioni; la caldera del vulcano Krafla, raggiungibile con una brevissima deviazione; il crinale Námafjall  dai colori vivaci e con le sue pozze di fango ribollente.  In alternativa sono possibili delle escursioni facoltative in direzione del villaggio di Husavik con la possibilità di un uscite in barca alla ricerca delle balene, oppure prendere parte a delle escursioni che con mezzi fuori strada portano alle pendici del vulcano Askja.

Cena e pernottamento nell’area del lago Myvatn.

 

 

 

22 AGO – Giorno 09: Goðafoss – Akureyri - Glaumbær

Prima tappa della giornata sarà la cascata Goðafoss, la “cascata degli dei”, che benché più piccola e meno possente di altre cascate è sicuramente una delle più belle, prima di raggiungere la graziosa Akureyri, la seconda città più grande d’Islanda. La città ha un’atmosfera vivace, edifici affascinanti e offre uno splendido panorama sul fiordo di Eyjafjordur e oltre ad un variopinto giardino botanico. Si prosegue attraversando la zona che è appropriatamente denominata “Vatnsdalur”, letteralmente “la valle dell’acqua”. Tutta questa area e la vicina Skagafjörður è cosparsa di fattorie, con gli allevamenti dei tipici cavalli islandesi. Nelle vicinanze di Sauðarkrokur si trova Glaumbær, un museo all’aperto con la ricostruzione di un’antica fattoria con le tipiche case dal tetto di torba.

Cena e pernottamento nell’area di Skagafjörður.

 

23 AGO – Giorno 10: Westfjords

Giornata dedicata alle esplorazione dei Westfjords, i fiordi occidentali, generalmente non toccati dal turismo di massa e quindi più remoti ed affascinanti: si tratta di una zona scarsamente abitata con solo piccoli villaggi di pescatori, strade tortuose e dimesse che seguono la costa frastagliata. Forse potremo arrivare fino  scogliere Latrabjarg, il punto più occidentale d'Europa dopo le isole Azzorre, che raggiungono la notevole altezza di 400 metri e sono la casa di pulcinelle di mare, sule, urie e gazze marine. Quest’area è anche uno dei principali luoghi di nidificazione dell’aquila di mare, specie a rischio di estinzione. Le scogliere fanno una splendida vista alle bellissime spiagge sottostanti durante il sole di mezzanotte dell'estate.

Cena e pernottamento nell’area dei Westfjords.

 

24 AGO – Giorno 11: (Flatey Is.) - Stykkishólmur – Arnarstapi

Se possibile con il traghetto Baldur navigheremo attraverso il Breiðafjörður, che ospita più di 3.000 piccole isole tra cui Flatey Island, l’unica abitata tutto l’anno dove forse potremo fare una breve sosta. Il resto dell’arcipelago si può considerare il paradiso degli amanti del bird-watching, abitato da uccelli marini nidificanti e giocose foche. Si raggiunge la penisola di Snæfellsnes, stretta striscia di terra situata tra il freddo mare islandese sulla quale troneggia la cima innevata del bellissimo e mitico ghiacciaio-vulcano di Snæfellsjökull. Entreremo nel Parco Nazionale di Snaefellsjokull fino al villaggio di pescatori Arnastapi collegato al vicino Hellnar da un sentiero costiero che passa lungo campi di lava e grotte di pietra.

Cena e pernottamento sulla penisola di Snæfellsnes.

 

 

 

25 AGO – Giorno 12: Deildartunguhver – Barnafoss – Reykjavik

Concluderemo il viaggio itinerante avvicinandoci alla capitale Reykjavik ma non prima di essere ancora una volta protagonisti della potente energia che sprigiona questa isola. Passeremo per Deildartunga, la sorgente di acqua calda più grande d’Europa, vicina alle località di Borgarnes e Akranes. L’ultima cascata del nostro viaggio sarà Barnafoss che discende dal fiume Hvita.

Pernottamento a Reykjavik.

 

26 AGO – Giorno 13: Reykjavik

Mattina libero. E’ possibile aderire alle varie escursioni in base alle loro disponibilità.

Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e volo serale/notturno per l’Italia

 

27 AGO – Giorno 14: Milano (Roma)

Arrivo di prima mattina a Milano Malpensa. Eventuali proseguimenti per altre destinazioni.




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